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AVVISO PUBBLICO

Ordinanza n. 26 del 4 giugno 2020 del Presidente della giunta regionale di Basilicata

Si pone l’obbligo per tutti coloro che arrivano in Basilicata di comunicarlo.

#Procedura:

tutte le persone, anche se asintomatiche, “che fanno ingresso o si trasferiscono anche temporaneamente nel territorio della Regione Basilicata, tramite qualsiasi mezzo di trasporto pubblico o privato”, sono tenute a #comunicarlo al proprio #MedicoCurante, al #Pediatra (se minore), o al #NumeroVerde 800996688, appositamente istituito dalla Regione, “indicando luogo di provenienza, luogo di destinazione principale, periodo di soggiorno e recapiti telefonici”.

A loro volta, il medico o l’operatore del numero verde contattati “sulla base delle comunicazioni ricevute, informano l’autorità sanitaria competente, che proporrà l’esecuzione del tampone rino-faringeo per Sars-Cov-2”, seguendo le indicazioni date dalla direzione generale della prevenzione sanitaria e dal Consiglio superiore della sanità del Ministero della salute.

Queste disposizioni non si applicano “in ragione di comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute”, alle persone che si recano in Basilicata “in ragione di spostamenti funzionali allo svolgimento delle attività inerenti gli Organi Costituzionali, di funzioni pubbliche anche di natura elettiva, comprese quelle inerenti gli incarichi istituzionali”. Ugualmente non si applicano “ai soggetti adibiti al trasporto e al transito delle merci o comunque occupati in tutta la filiera delle attività economiche, produttive e commerciali per spostamenti ‘da o per’ la Regione Basilicata”.

Le disposizioni della presente ordinanza si applicano dal 5 giugno e sono efficaci fino al 14 giugno p.v.

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AVVISO PUBBLICO

ORDINANZA
N.19 DEL 20/05/2020

OGGETTO:Adeguamento delle misure volte al contenimento dell’emergenza epidemiologica derivante
da Covid-19 da attuarsi sul territorio comunale. Disciplina apertura attività di servizi alla persona (parrucchieri, barbieri, estetiste) e attività di ristorazione. Commercio al dettaglio su area pubblica (mercati, fiere e mercati degli hobbisti).

ORDINANZA .PDF

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AVVISO PUBBLICO

DISPOSIZIONI COVID-19 "CORONAVIRUS" - AGGIORNAMENTI -

[Nuove disposizioni COVID-19]

DPCM 17.05.2020

ALLEGATI

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AVVISO PUBBLICO

🔴[ORDINANZA SINDACALE N. 16 DEL 03/05/2020]🔴

👉 Ordinanza riapertura Cimitero Comunale.
DISPONE👇
la riapertura del cimitero, in via sperimentale, con le seguenti modalità e prescrizioni:
✅ Riapertura dal lunedì al sabato, con chiusura domenicale, secondo le seguenti fasce orarie:
☑️ ore 9,00 – 13,00
☑️ ore 15,30 – 17,30
☑️ l’accesso sarà consentito ad un massimo di due persone per congiunto e nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e del divieto di assembramento
☑️ chiunque vi faccia accesso dovrà essere dotato di mascherine e autocertificazione.
☑️ È consentito lo svolgimento di celebrazioni funebri presso il cimitero, con un numero di partecipanti massimo fissato in 15 persone, nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e indossando le mascherine protettive.

La presente disposizione ha effetto dalla mezzanotte del giorno 3 maggio 2020.

95386348 618397742080146 7686299839725830144 n

95641495 618397748746812 4367015780412293120 n

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AVVISO PUBBLICO

Estratto ORDINANZA n. 18 del 15 aprile 2020 della Regione Basilicata

93362717 607856943134226 8561321318010585088 o

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AVVISO PUBBLICO

ELENCO ATTIVITÀ PER LA FORNITURA DI GENERI ALIMENTARI E/O PRODOTTI DI PRIMA NECESSITÀ

A seguito dell’eccessivo numero di domande pervenute all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., seppur inviate nei tempi e nei modi previsti dall’avviso, alcune richieste sono state istruite solo a seguito dello sblocco dei problemi tecnici riscontrati sul server.

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AVVISO ATTIVITÀ COMMERCIALI

ATTIVITÀ COMMERCIALI (MODELLO DI DOMANDA)

AVVISO CITTADINI

CITTADINI (MODELLO DI DOMANDA)

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🛑 Avviso ai “conducenti”🚶🏻‍♂️🚙

91361140 594013287851925 8170477881030344704 n

Durante gli spostamenti va consegnata l’#autodichiarazione a carabinieri o vigili in caso di fermo per controllo.👮🏻‍♂️

Le telecamere servono, oltre che per attività di vigilanza sul territorio, per controllare gli spostamenti “anomali” che saranno sanzionati (è di oggi il decreto legge che introduce la relativa multa).📸

Si ricorda ancora una volta che si deve restare a casa, gli spostamenti consentiti devono essere dettati da situazioni reali di necessità, lavoro e/o salute.

È assolutamente vietato spostarsi per:
✔️fare acquisti più volte nell’arco della giornata, devono essere concentrati (l’ideale è la spesa settimanale) per evitare più uscite quotidiane;
✔️per andare in campagna più volte al giorno se non strettamente necessario.

Per rendere idea di come, certamente, non si è ancora preso coscienza della situazione gravissima di emergenza, si danno alcuni numeri: 👇🏼
👉🏼nella giornata di domenica scorsa ai 4 varchi sono stati registrati circa 1200 passaggi di auto (tra ingresso e uscita dal paese)
👉🏼lunedì (ieri) tra le ore 7:00 e le 17:00, i passaggi ai 4 varchi sono stati circa 1.150.

#restateacasa !!!

🔴[NUOVO MODELLO AUTODICHIARAZIONE] 📄

Aggiornato al 26.03.2020👇🏼

autocertificazione spostamenti 26.03.2020

SCARICA QUI IN FORMATO PDF

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AVVISO PUBBLICO

90756844 593614144558506 7523004435807600640 n

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AVVISO PUBBLICO

Presa d’atto Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 25 marzo 2020

DECRETA

Art. 1
(Modifiche al Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 22 marzo 2020)
1. L’elenco dei codici di cui all’allegato 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 marzo 2020 è sostituito dall’allegato 1 del presente decreto.
2. Per le attività di seguito elencate si applicano le seguenti ulteriori prescrizioni:
a) le “Attività delle agenzie di lavoro temporaneo (interinale)” (codice ATECO 78.2) sono consentite nei limiti in cui siano espletate in relazione alle attività di cui agli allegati 1 e 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 marzo 2020 e di cui all’allegato 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 marzo 2020, come modificato dal presente decreto ministeriale;
b) le “Attività dei call center” (codice ATECO 82.20.00) sono consentite limitatamente alla attività di “call center in entrata (inbound), che rispondono alle chiamate degli utenti tramite operatori, tramite distribuzione automatica delle chiamate, tramite integrazione computertelefono, sistemi interattivi di risposta a voce o sistemi simili in grado di ricevere ordini, fornire informazioni sui prodotti, trattare con i clienti per assistenza o reclami” e, comunque, nei limiti in cui siano espletate in relazione alle attività di cui agli allegati 1 e 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 marzo 2020 e di cui all’allegato 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 marzo 2020, come modificato dal presente decreto ministeriale;
c) le “Attività e altri servizi di sostegno alle imprese” (codice ATECO 82.99.99) sono consentite limitatamente all’attività relativa alle consegne a domicilio di prodotti.
3. In conformità a quanto previsto dall’articolo 1, comma 4 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 22 marzo 2020, le imprese le cui attività sono sospese per effetto del presente decreto completano le attività necessarie alla sospensione entro il 28 marzo 2020, compresa la spedizione della merce in giacenza.
Art. 2
(Disposizioni finali)
1. Le disposizioni del presente decreto producono effetto dalla data del 26 marzo 2020.
 

SI CHIEDE

a tutta la popolazione un profondo senso di responsabilità nel seguire le suddette prescrizioni con scrupolo ed attenzione al fine di contribuire tutti al bene comune.
 

SCARICA IL DOCUMENTO E L'ALLEGATO1

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AVVISO PUBBLICO

DISPOSIZIONI COVID-19 "CORONAVIRUS" - AGGIORNAMENTI -

PRESA D'ATTO DEL #DPCM DEL 22 MARZO 2020 CHE PREVEDE ULTERIORI MISURE URGENTI DI CONTENIMENTO DEL CONTAGIO SULL'INTERNO TERRITORIO NAZIONALE.🔴

✔️ART. 1

1. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, sull’intero territorio nazionale sono adottate le seguenti misure:

📌 A. sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell’allegato 1 e salvo quanto di seguito disposto. Le attività professionali non sono sospese e restano ferme le previsioni di cui all’art. 1, punto 7, decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020. Per le pubbliche amministrazioni resta fermo quanto previsto dall’art. 87 del decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18. Resta fermo, per le attività commerciali, quanto disposto dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020 e dall’ordinanza del ministro della Salute del 20 marzo 2020. L’elenco dei codici di cui all’allegato 1 può essere modificato con decreto del Ministro dello sviluppo economico, sentito il Ministro dell’economia e delle finanze;

📌 B. è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute; conseguentemente all’articolo 1, comma 1, lettera a), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 le parole “. E’ consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza” sono soppresse;

📌 C. le attività produttive che sarebbero sospese ai sensi della lettera A possono comunque proseguire se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile;

📌 D. restano sempre consentite anche le attività che sono funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle attività di cui all’allegato 1, nonché dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali di cui alla lettera e, previa comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata l’attività produttiva, nella quale sono indicate specificamente le imprese e le amministrazioni beneficiarie dei prodotti e servizi attinenti alle attività consentite; il Prefetto può sospendere le predette attività qualora ritenga che non sussistano le condizioni di cui al periodo precedente. Fino all’adozione dei provvedimenti di sospensione dell’attività, essa è legittimamente esercitata sulla base della comunicazione resa;

📌 E. sono comunque consentite le attività che erogano servizi di pubblica utilità, nonché servizi essenziali di cui alla legge 12 giugno 1990, n. 146. Resta tuttavia ferma la sospensione del servizio di apertura al pubblico di musei e altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice beni culturali, nonché dei servizi che riguardano l’istruzione ove non erogati a distanza o in modalità da remoto nei limiti attualmente consentiti;

📌 F. è sempre consentita l’attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici nonché di prodotti agricoli e alimentari. Resta altresì consentita ogni attività comunque funzionale a fronteggiare l’emergenza;

📌 G. sono consentite le attività degli impianti a ciclo produttivo continuo, previa comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata l’attività produttiva, dalla cui interruzione derivi un grave pregiudizio all'impianto stesso o un pericolo di incidenti. Il Prefetto può sospendere le predette attività qualora ritenga che non sussistano le condizioni di cui al periodo precedente. Fino all’adozione dei provvedimenti di sospensione dell’attività, essa è legittimamente esercitata sulla base della dichiarazione resa. In ogni caso, non è soggetta a comunicazione l’attività dei predetti impianti finalizzata a garantire l'erogazione di un servizio pubblico essenziale;

📌 H. sono consentite le attività dell’industria dell’aerospazio e della difesa, nonché le altre attività di rilevanza strategica per l’economia nazionale, previa autorizzazione del Prefetto della provincia ove sono ubicate le attività produttive.

2. Il Prefetto informa delle comunicazioni ricevute e dei provvedimenti emessi il Presidente della regione o della Provincia autonoma, il Ministro dell’interno, il Ministro dello sviluppo economico, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e le forze di polizia.

3. Le imprese le cui attività non sono sospese rispettano i contenuti del protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 14 marzo 2020 fra il Governo e le parti sociali.

4. Le imprese le cui attività sono sospese per effetto del presente decreto completano le attività necessarie alla sospensione entro il 25 marzo 2020, compresa la spedizione della merce in giacenza.


✔️ART. 2.

(Disposizioni finali)

📌 1. Le disposizioni del presente decreto producono effetto dalla data del 23 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020. Le stesse si applicano, cumulativamente a quelle di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 marzo 2020 nonché a quelle previste dall’ordinanza del ministro della Salute del 20 marzo 2020 i cui termini di efficacia, già fissati al 25 marzo 2020, sono entrambi prorogati al 3 aprile 2020;

📌 2. Le disposizioni del presente decreto si applicano alle Regioni a statuto speciale e alle Province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con i rispettivi statuti e le relative norme di attuazione.

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AVVISO PUBBLICO

DISPOSIZIONI COVID-19 "CORONAVIRUS" - AGGIORNAMENTI -

🔴[Presa d’atto - Nuove disposizioni COVID-19]

IL SINDACO

Vista l’ordinanza n. 5 del 15.03.2020 del Presidente della Giunta regionale di Basilicata;
Ritenuto, pertanto, di dover promuovere specifica informativa;

RENDE NOTO CHE
è fatta presa d’atto della suddetta ordinanza, che riporta testualmente:

VISTI gli articoli 32 e 117 della Costituzione;

VISTO lo Statuto della Regione Basilicata;

VISTA la legge 23 dicembre 1978, n. 833, recante "Istituzione del servizio sanitario nazionale" e, in particolare, l'articolo 32 che dispone "il Ministro della sanità può emettere ordinanze di carattere contingibile e urgente, in materia di igiene e sanità pubblica e di polizia veterinaria, con efficacia estesa all'intero territorio nazionale o a parte di esso comprendente più regioni", nonché “nelle medesime materie sono emesse dal presidente della giunta regionale e dal sindaco ordinanze di carattere contingibile ed urgente, con efficacia estesa rispettivamente alla regione o a parte del suo territorio comprendente più comuni e al territorio comunale";

VISTO l'articolo 50 del d.lgs. D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, a mente del quale “5. In particolare, in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale le ordinanze contingibili e urgenti sono adottate dal sindaco, quale rappresentante della comunità locale. Le medesime ordinanze sono adottate dal sindaco, quale rappresentante della comunità locale, in relazione all'urgente necessità di interventi volti a superare situazioni di grave incuria o degrado del territorio, dell'ambiente e del patrimonio culturale o di pregiudizio del decoro e della vivibilità urbana, con particolare riferimento alle esigenze di tutela della tranquillità e del riposo dei residenti, anche intervenendo in materia di orari di vendita, anche per asporto, e di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche. Negli altri casi l'adozione dei provvedimenti d'urgenza, ivi compresa la costituzione di centri e organismi di referenza o assistenza, spetta allo Stato o alle regioni in ragione della dimensione dell'emergenza e dell'eventuale interessamento di più ambiti territoriali regionali";

VISTO il Decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 che, all'articolo 117 (Interventi d'urgenza), sancisce che "1. In caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale le ordinanze contingibili e urgenti sono adottate dal sindaco, quale rappresentante della comunità locale. Negli altri casi l'adozione dei provvedimenti d'urgenza, ivi compresa la costituzione di centri e organismi di referenza o assistenza, spetta allo Stato o alle regioni in ragione della dimensione dell'emergenza e dell'eventuale interessamento di più ambiti territoriali regionali";

VISTA la legge regionale l febbraio 1999, n. 3 "Norme per l'organizzazione e l'esercizio delle funzioni di prevenzione spettanti al Servizio sanitario regionale", ed in particolare l'articolo 4, recante le attribuzioni del Presidente della Giunta regionale relativamente all'emanazione di ordinanze in materia di igiene, di sanità pubblica e di polizia veterinaria;

VISTA la legge regionale 17 agosto 1998, n. 25 "Disciplina delle attività e degli interventi regionali in materia di protezione civile - Abrogazione L.R. 19 dicembre 1994, n. 46";

VISTA la legge regionale 1° luglio 2008, n. 12, recante riassetto organizzativo e territoriale del Servizio sanitario regionale;

VISTO il decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 "Codice della protezione civile", e in particolare le previsioni di cui al Capo IV recante "Gestione dell'emergenza di rilievo nazionale";

TENUTO CONTO che l'Organizzazione mondiale della sanità il 30 gennaio 2020 ha dichiarato l'epidemia da COVID-19 un'emergenza di sanità pubblica internazionale, e l'11 marzo ha dichiarato quella da COVID-19 una pandemia;

VISTA la delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020 con la quale è stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

VISTA la circolare del Ministero della Salute n. 5443 del 22 febbraio 2020;

VISTA l'ordinanza del Ministro della Salute del 21 febbraio 2020;

VISTO il decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019", pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 23 febbraio 2020, n. 45, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 marzo 2020, n. 13 che, tra l'altro, dispone ai sensi dell'articolo 2 che "le autorità competenti hanno facoltà di adottare ulteriori misure di contenimento al fine di prevenire la diffusione dell'epidemia da COVID-19, anche al di fuori dei casi di cui all'articolo 1, comma 1";

VISTO in particolare l'articolo 3, comma 1, del menzionato decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 marzo 2020, n. 13, ove si stabilisce che "1. Le misure di cui agli articoli 1 e 2 sono adottate, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, con uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro della salute, sentito il Ministro dell'interno, il Ministro della difesa, il Ministro dell'economia e delle finanze e gli altri Ministri competenti per materia, nonché i Presidenti delle regioni competenti, nel caso in cui riguardino esclusivamente una sola regione o alcune specifiche regioni, ovvero il Presidente della Conferenza dei presidenti delle regioni, nel caso in cui riguardino il territorio nazionale" e al comma 2 dispone che "Nelle more dell'adozione dei decreti del Presidente del Consiglio dei ministri di cui al comma 1, nei casi di estrema necessità ed urgenza le misure di cui agli articoli 1 e 2 possono essere adottate ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, dell'articolo 117 del decreto legislativo 3 l marzo 1998, n. 112, e dell'articolo 50 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, approvato con decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267";

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1 marzo 2020, recante "Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19";

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 4 marzo 2020, recante "Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale";

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell' 8 marzo 2020, recante misure urgenti di contenimento di contagio nella regione Lombardia e nelle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell'Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia;

VISTO in particolare l'articolo 1, comma 2, lett. a) del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019", convertito, con modificazioni, dalla legge 5 marzo 2020, n. 13, che impone alle autorità competenti di adottare ogni misura di contenimento e gestione adeguata e proporzionata all'evolversi della situazione epidemiologica, tra cui il divieto di allontanamento dal comune o dall'area interessata da parte di tutti gli individui comunque presenti nel comune o nell'area;

VISTO l'articolo 1, comma 1, del DCPM 8 marzo 2020 che dispone alla lettera a) di "evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dai territori di cui al presente articolo, nonché all'interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza";

CONSIDERATA, in particolare, la misura igienico-sanitaria di cui all'allegato 1 lettera d) del precitato DPCM 8 marzo 2020 che stabilisce, in conformità a quanto raccomandato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, il "mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro", quale condizione minima ed inderogabile per preve1nire e contenere la diffusione del contagio;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo 2020 "Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale", ed in particolare l'articolo 1 del predetto DPCM il quale ha disposto che "Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 le misure di cui all'art. 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 sono estese all'intero territorio nazionale", le cui disposizioni sono efficaci fino al 3 aprile 2020;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'11 marzo 2020, recante Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia dì contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale, le cui disposizioni producono effetto dalla data del 12 marzo 2020 e fino al 25 marzo 2020, con salvezza delle disposizioni di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 marzo 2020 e del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 9 marzo 2020, ove non incompatibili;

CONSIDERATO che l'OMS ha formalmente espresso forti preoccupazioni in ragione dei livelli allarmanti di diffusione e gravità del virus;

CONSIDERATO che, in tale contesto, si impone l'assunzione immediata di ogni misura necessaria e urgente idonea a rafforzare ulteriormente le misure di sorveglianza sanitarie adottate per il periodo di tempo necessario a prevenire, contenere e mitigare la diffusione della malattia infettiva diffusiva COVID-19;

RICHIAMATO il proprio decreto 6 marzo 2020, n. 43 "Istituzione dell'unità di crisi regionale (U.C.R.) perla gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19";

PRESO ATTO dell'evolversi della situazione epidemiologica, del carattere particolarmente diffusivo dell'epidemia, dell'incremento dei casi e del notevole incremento dei casi e dei decessi notificati all'Organizzazione Mondiale della Sanità;

CONSIDERATO che i provvedimenti nazionali per l'emergenza hanno la finalità di ridurre la diffusione del contagio da COVID-19, soprattutto attraverso l'adozione di misure di prevenzione e di distanziamento sociale;

CONSIDERATO in particolare che, in tale contesto, soprattutto con riferimento alla necessità di realizzare una compiuta azione di prevenzione, si impone l'assunzione immediata di ogni misura di contenimento e gestione adeguata e proporzionata all'evolversi dell'emergenza epidemiologica, e che l'ingresso del numero elevato registrato di individui provenienti da zone a rischio epidemiologico potrebbe comportare il rischio di trasmissione del virus, con conseguente grave pregiudizio alla salute pubblica della collettività in Basilicata;

VALUTATA l'urgenza e l'indifferibilità di procedere all'adozione di misure contingibili e urgenti di carattere straordinario e temporaneo a tutela della salute dei cittadini Lucani per la prevenzione ed il contenimento della diffusione sul territorio della Regione Basilicata del COVID-19, ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di salute pubblica e dell'articolo 2 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 marzo 2020,n. 13;

RICHIAMATO l'articolo 5, comma 4, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'8 marzo 2020, ove si dispone che "Resta salvo il potere di ordinanza delle Regioni, di cui all'articolo 3, comma 2, del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6";

RICHIAMATI in particolare gli articoli 1, comma 2, 2 e 3, comma 2, del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19", convertito, con modificazioni, dalla legge 5 marzo 2020, n. 13;

RITENUTO che le situazioni di fatto e di diritto riportate in premessa e motivate integrino le condizioni di eccezionalità ed urgente necessità di tutela della sanità pubblica;
Emana la seguente
ORDINANZA

✔️Art. 1.

📌1. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del COVID-19, con decorrenza immediata e fino al 3 aprile 2020 tutti i soggetti che facciano ingresso in Basilicata da altre regioni o dall'estero, e vi soggiornino anche temporaneamente, devono comunicare tale circostanza al proprio medico di medicina generale (MMG) ovvero pediatra di libera scelta (PLS) ovvero al numero verde appositamente istituito dalla Regione 800996688, con l'obbligo - fatta eccezione per i casi previsti al comma 2 - di osservare la permanenza domiciliare con isolamento per 14 giorni, con divieto di contatti sociali, spostamenti o viaggi, e di rimanere raggiungibili per le attività di sorveglianza. In caso di comparsa di sintomi da COVID-19 si applica quanto previsto dall'articolo 3, comma 5, del DPCM 8 marzo 2020.

📌2. Con decorrenza immediata e fino al 3 aprile 2020 su tutto il territorio regionale è vietato a chiunque di allontanarsi dal proprio domicilio, abitazione o residenza, salvo nei casi previsti dall'articolo 1, comma 1, lett. a) del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 marzo 2020:
a) comprovate esigenze lavorative, ivi compreso il transito e il trasporto delle merci;
b) situazioni di necessità, ivi comprese quelle correlate alle esigenze primarie delle persone e degli animali di affezione;
c) spostamenti per motivi di salute.

✔️Art. 2

📌1. Salvo che il fatto non costituisca più grave reato, il mancato rispetto degli obblighi di cui alla presente ordinanza è punito ai sensi dell'articolo 650 del codice penale, come previsto dall'articolo 3, comma 4, del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 marzo 2020, n. 13.

📌2. I Prefetti territorialmente competenti assicurano l'esecuzione delle misure disposte dalla presente ordinanza.

📌3. La presente ordinanza viene trasmessa al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro della salute, ai Prefetti e all'ANCI per l'invio ai Sindaci.

📌4. Sono confermate le disposizioni di cui alle ordinanze del 27 febbraio 2020, n. 2, dell’8 marzo 2020, n. 3 e dell'11 marzo 2020, n. 4, ove compatibili con le disposizioni della presente ordinanza.

📌5. Avverso la presente ordinanza è ammesso ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale nel termine di sessanta giorni dalla comunicazione, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro il termine di giorni centoventi.

📌6. La presente ordinanza, immediatamente esecutiva, è pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito istituzionale della Giunta della Regione.

CHIEDE

a tutta la popolazione un profondo senso di responsabilità nel seguire le suddette prescrizioni con scrupolo ed attenzione al fine di contribuire tutti al bene comune evitando allarmismi che non farebbero altro che arrecare danni sociali ancor più gravi della stessa malattia.

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AVVISO PUBBLICO

DISPOSIZIONI COVID-19 "CORONAVIRUS" - AGGIORNAMENTI -

🔴[Presa d’atto del DPCM 11 marzo 2020]🔴

NUOVE DISPOSIZIONI COVID-19 “#CORONAVIRUS”👇🏼

Il Sindaco, RENDE NOTO CHE:

✔Art. 1 DPCM 11.03.2020 - Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale)

Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 sono adottate, sull’intero territorio nazionale, le seguenti misure:

📌1) Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 1, sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l’accesso alle sole predette attività. Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. Deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

📌2) Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto. Restano, altresì, aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo la rete stradale, autostradale e all’interno delle stazioni ferroviarie, aeroportuali, lacustri e negli ospedali garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

📌3) Sono sospese le attività inerenti i servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti) diverse da quelle individuate nell’allegato 2.

📌4) Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.

📌5) Il Presidente della Regione con ordinanza di cui all’articolo 3, comma 2, del decreto legge 23 febbraio 2020 n. 6, può disporre la programmazione del servizio erogato dalle Aziende del Trasporto pubblico locale, anche non di linea, finalizzata alla riduzione e alla soppressione dei servizi in relazione agli interventi sanitari necessari per contenere l’emergenza coronavirus sulla base delle effettive esigenze e al solo fine di assicurare i servizi minimi essenziali. Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto, con il Ministro della salute, può disporre, al fine di contenere l’emergenza sanitaria da coronavirus, la programmazione con riduzione e soppressione dei servizi automobilistici interregionali e di trasporto ferroviario, aereo e marittimo, sulla base delle effettive esigenze e al solo fine di assicurare i servizi minimi essenziali.

📌6) Fermo restando quanto disposto dall’articolo 1, comma 1, lettera e), del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 marzo 2020 e fatte salve le attività strettamente funzionali alla gestione dell’emergenza, le pubbliche amministrazioni assicurano lo svolgimento in via ordinaria delle prestazioni lavorative in forma agile del proprio personale dipendente, anche in deroga agli accordi individuali e agli obblighi informativi di cui agli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81 e individuano le attività indifferibili da rendere in presenza.

📌7) In ordine alle attività produttive e alle attività professionali si raccomanda che:
a) sia attuato il massimo utilizzo da parte delle imprese di modalità di lavoro agile per le attività che possono essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza;
b) siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;
c) siano sospese le attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione;
d) assumano protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale;
e) siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali.

📌8) Per le sole attività produttive si raccomanda altresì che siano limitati al massimo gli spostamenti all’interno dei siti e contingentato l’accesso agli spazi comuni;

📌9) In relazione a quanto disposto nell’ambito dei numeri 7 e 8 si favoriscono, limitatamente alle attività produttive, intese tra organizzazioni datoriali e sindacali.

📌10) Per tutte le attività non sospese si invita al massimo utilizzo delle modalità di lavoro agile.


✔(Art. 2 DPCM 11.03.2020 - Disposizioni finali)

📌1) Le disposizioni del presente decreto producono effetto dalla data del 12 marzo 2020 e sono efficaci fino al 25 marzo 2020.

📌2) Dalla data di efficacia delle disposizioni del presente decreto cessano di produrre effetti, ove incompatibili con le disposizioni del presente decreto, le misure di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 e del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9 marzo 2020.

📌3) Le disposizioni del presente decreto si applicano alle Regioni a statuto speciale e alle Province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con i rispettivi statuti e le relative norme di attuazione.

🔵ELENCO ATTIVITÀ COMMERCIALI AL DETTAGLIO CHE NON SUBISCONO LA CHIUSURA👇🏼

🔹Ipermercati
🔹Supermercati
🔹Discount di alimentari
🔹Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari
🔹Commercio al dettaglio di prodotti surgelati
🔹Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici
🔹Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2)
🔹Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
🔹Commercio al dettaglio apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4)
🔹Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico
🔹Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari
🔹Commercio al dettaglio di articoli per l'illuminazione
🔹Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici
Farmacie
🔹Commercio al dettaglio in altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica
🔹Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati
🔹Commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l'igiene personale
🔹Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici
🔹Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia
🔹Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento
🔹Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini
🔹Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet
🔹Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione
🔹Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispondenza, radio, telefono
🔹Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici.

🔵 ELENCO ATTIVITÀ INERENTI I SERVIZI PER LA PERSONA CHE NON SUBISCONO LA CHIUSURA👇🏼

🔹Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia
🔹Attività delle lavanderie industriali
🔹Altre lavanderie, tintorie
Servizi di pompe funebri e attività connesse

✅ Misure igienico-sanitarie (Allegato 1 DPCM 08.03.2020)👇🏼

a) Lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
b) evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
c) evitare abbracci e strette di mano;
d) mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro;
e) igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);
f) evitare l'uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l'attività sportiva;
g) non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
h) coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
i) non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
j) pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
k) usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate.

CHIEDE

a tutta la popolazione un profondo senso di responsabilità nel seguire le suddette prescrizioni con scrupolo ed attenzione al fine di contribuire tutti al bene comune evitando allarmismi che non farebbero altro che arrecare danni sociali ancor più gravi della stessa malattia.

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AVVISO PUBBLICO

DISPOSIZIONI COVID-19 "CORONAVIRUS"

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AVVISO PUBBLICO

INFORMATIVA CORONAVIRUS

informativa coronavirus 27.02.2020 001

informativa coronavirus 27.02.2020 002

informativa coronavirus 27.02.2020 003

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AVVISO PUBBLICO

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AVVISO PUBBLICO

Bonus Cultura “18 App” 📚 🎶 🎭

E' stato pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 41 del 19 febbraio 2020, il decreto 177/2019 del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo (MIBACT) che contiene il Regolamento sui criteri e le modalità di attribuzione e di utilizzo della Carta elettronica del #BonusCultura per i diciottenni.
Il decreto, che entrerà in vigore il 5 marzo 2020, prevede:
🔹la reintroduzione della Carta elettronica del valore di 500 euro (art. 1, comma 604, della legge 145/2018) utilizzabile per acquistare biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche e spettacoli dal vivo, libri, musica registrata, biglietti per musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche e parchi naturali;
🔹le misure per la fruizione, analoghe a quelle utilizzate negli anni 2016, 2017 e 2018, con una apposita piattaforma informatica dedicata: la “18 APP”, si accede online tramite Spid, prevede la generazione di buoni di spesa elettronici associati a un acquisto di un bene o servizio.

#Beneficiari
Coloro che hanno compiuto 18 anni nel 2019 (nati nel 2001) e che potranno utilizzare la Carta entro il 28 febbraio 2021.

#Beni acquistabili
Sono gli stessi già previsti negli anni precedenti e regolati dal DPCM 15 settembre 187/2016, con la sola integrazione dei prodotti dell'editoria audiovisiva tra i beni acquistabili.

#Registrazione di imprese, enti, negozi
Le imprese e gli esercizi commerciali, le sale cinematografiche, da concerto e teatrali, gli istituti e i luoghi della cultura e i parchi naturali, le altre strutture ove si svolgono eventi culturali o spettacoli dal vivo, presso i quali è possibile utilizzare la Carta, sono inseriti, a cura del Mibact, in un apposito elenco consultabile su www.18app.italia.it/

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AVVISO PUBBLICO

manifesto libri 2019 20 riapertura termini

SCARICA IL MODELLO DELLA DOMANDA

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AVVISO PUBBLICO

CONCORSO PUBBLICO, PER SOLI ESAMI, PER LA COPERTURA DI DUE POSTI (DI CUI UNO RISERVATO ALL’INTERNO AI SENSI DELL’ART. 52, COMMA 1 BIS DEL D.LGS. N. 165/2001) DI ISTRUTTORE AMMINISTRATIVO CONTABILE, CAT. C, POS. ECON. C1, A TEMPO PIENO ED INDETERMINATO.

ALLEGATO A BANDO ISTRUTTORE AMMINISTRATIVO-CONTABILE

ALLEGATO B DOMANDA DI PARTECIPAZIONE

ALLEGATO C - PREFERENZE

DETERMINA

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AVVISO PUBBLICO 

CONCORSO PUBBLICO, PER SOLI ESAMI, PER LA COPERTURA DI DUE POSTI (DI CUI UNO RISERVATO ALL’INTERNO AI SENSI DELL’ART. 52, COMMA 1 BIS DEL D.LGS. N. 165/2001) DI ISTRUTTORE DI VIGILANZA, CATEGORIA C, POSIZIONE ECONOMICA C1, A TEMPO PIENO ED INDETERMINATO.

ALLEGATO A BANDO ISTRUTTORE DI VIGILANZA

ALLEGATO B DOMANDA DI PARTECIPAZIONE VIGILANZA

ALLEGATO C - PREFERENZE

DETERMINA

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AVVISO PUBBLICO 

CONCORSO PUBBLICO, PER TITOLI ED ESAMI, PER LA COPERTURA DI UN POSTO DI ISTRUTTORE DIRETTIVO TECNICO, CATEGORIA D, POSIZIONE ECONOMICA D1, A TEMPO PIENO ED INDETERMINATO.

Allegato A bando ISTRUTTORE DIRETTIVO TECNICO

Allegato B ISTANZA DIRETTIVO TECNICO

ALLEGATO C

ALLEGATO D

DETERMINA

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AVVISO PUBBLICO 

PSR BASILICATA 2014-2020 - MISURA 19 - SLTP LEADER

"Avviso pubblico per la costituzione di una graduatoria per il conferimento di incarichi a professionisti/consulenti/collaboratori del #GAL Lucania Interiore S.r.l."

In data odierna, 07.01.2020, è stato pubblicato il suddetto avviso pubblico sul sito del GAL Lucania Interiore S.r.l. www.gallucaniainteriore.com

Il termine di scadenza per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 14:00 di lunedì 10 febbraio 2020.

ALLEGATO A          ALLEGATO B   

Avviso selezione personale Gal

Pubblicazione avviso selezione personale GAL

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AVVISO PUBBLICO 

⚠️ Avviso 💻👨‍🎓

La Giunta Regionale ha approvato le modalità che disciplinano gli interventi in favore dei soggetti affetti da dislessia e da altre difficoltà di apprendimento, prevedendo l’erogazione di un contributo per l’acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati per persone con #disabilità o #disturbi specifici dell'apprendimento (#DSA), per facilitare i percorsi didattici sia per le scuole che per le famiglie interessate.

Le istanze sono reperibili presso la biblioteca comunale, sito al piano terra del Comune o scaricabili dal sito www.comune.stigliano.mt.it e devono essere consegnate, in duplice copia, correttamente compilate in ogni loro parte, al medesimo Ufficio improrogabilmente entro e non oltre le ore 18:00 di martedì 17 dicembre 2019 per consentire all’ufficio stesso di istruire in tempo utile le pratiche da trasmettere alla Regione.

SCARICA L'AVVISO

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AVVISO PUBBLICO 

Pronti... ciak... azione... 🎬 🎥

Parte il primo #festival cinematografico della Montagna Materana: il #Mandarra Film Festival.
Ideato in occasione di “Capitale per un giorno”, il festival ha l’obiettivo di #promuovere e #valorizzare una forma d’arte tra le più affascinanti e coinvolgenti: il #cortometraggio.
Si terrà a #Stigliano nel prossimo mese di dicembre.
Il festival ha intenzione, fin dalla sua prima edizione, di riconoscere il #talento cinematografico in ogni sua dimensione artistica e culturale, tecnica e sociale, di rendere omaggio alla memoria di #JimmySavo, originario di Stigliano, e di valorizzare le molteplici risorse del territorio.
Gli organizzatori intendono, già dalla seconda edizione, nel periodo estivo del 2020, collocare il Festival nel parco d’arte di Stigliano, un luogo suggestivo arricchito da #opere d’arte di #artisti nazionali e locali, per dare vita ad un ambiente unico, dove leggende e storie passate faranno da cornice all’orizzonte visivo stiglianese e ad un panorama di rara bellezza in #Basilicata.

La Giuria di esperti e la Direzione del Festival assegneranno il “#PREMIO JIMMY SAVO” per il Miglior Cortometraggio.
La Giuria di Esperti assegnerà, inoltre, i seguenti premi:
- Premio alla Migliore #regia
- Premio alla Migliore #scenografia
- Premio al Miglior #montaggio
- Premio alla Migliore #fotografia
- Premio al Miglior #sceneggiatore/sceneggiatrice
- Premio al Miglior #attore/attrice
- Premio al Miglior cortometraggio d'#animazione.

Ci si potrà iscrivere al primo Festival dal 28 ottobre 2019 al 15 dicembre 2019, inviando l’audiovisivo corredato dall’allegato B (liberatoria, dichiarazione e documento di riconoscimento) al seguente indirizzo di posta elettronica:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

E’ in fase preparatoria anche la location per le proiezioni e ci si augura di restituire sensazioni, emozioni a quanti vorranno partecipare come #concorrenti e come #spettatori.

Un grazie sentito alla Fondazione Matera Basilicata 2019 e alla Lucana Film Commission per aver creduto in questo #progetto.

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ALLEGATO A (REGOLAMENTO) 

ALLEGATO B (LIBERATORIA)

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AVVISO PUBBLICO 

⚠️ Avviso Pubblico #GAL 📜

Al fine di assicurare la costituzione di un elenco di operatori economici da cui attingere per l’acquisizione di beni e servizi (nel rispetto delle procedure ad evidenza pubblica di cui al D.Lgs n. 50/2016 e s.m.i., delle procedure attuative dell’approccio Leader adottate dalla Regione Basilicata e liberamente consultabili sul sito www.basilicatapsr.it), il GAL Lucania Interiore S.r.l.in esecuzione della delibera di C.d.A. del 30.09.2019emana l'Avviso Pubblico per la formazione di un Albo fornitori per l’affidamento di incarichi di fornitura di beni e servizi.

Sull'Albo Pretorio e sul sito istituzionale del Comune di Stigliano, sono stati affissi l'Avviso Pubblico e il format di domanda.

La documentazione relativa all'Avviso è richiedibile all’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

AVVISO    SCHEMA DI DOMANDA(WORD)    SCHEMA DI DOMANDA(PDF) 

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                    0000 AVVISO GIF 

                              albo pretorio

La graduatoria provvisoria delle progressioni economiche per l’anno 2018 si può consultare nelle sezioni “Albo Pretorio On Line” (sottosezione Pubblicazione Atti) e “Amministrazione trasparente” (sottosezione Personale - Contrattazione Integrativa).

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AVVISO PUBBLICO

Ambito n. 8 “Metapontino - Collina Materana”

Manifestazione d'interesse per aderire in qualità di partner a proposte progettuali da candidare all'Avviso Pubblico #FAMI Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020.

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AVVISO PUBBLICO

carta di identità elettronica scheda informativa 001

carta di identità elettronica scheda informativa 002

carta di identità elettronica scheda informativa 003

carta di identità elettronica scheda informativa 004

SCARICA LA MODULISTICA:

- Richiesta di emissione di una carta di identità cartacea in luogo della nuova Carta d’Identità Elettronica per motivi di urgenza

- Richiesta di emissione a persona minorenne di una carta di identità cartacea in luogo della nuova Carta d’Identità Elettronica per motivi di urgenza

- Assenso all’emissione a persona minorenne di una Carta d’Identità Elettronica valida per l'espatrio

- Richiesta di emissione a persona minorenne di una Carta d’Identità Elettronica

- Richiesta di emissione della nuova Carta d’Identità Elettronica per persona non residente ma temporaneamente domiciliata in questo Comune

- Assenso da parte dei genitori/tutore per il rilascio della Carta d'identità valida per espatrio di minore e per l'indicazione dei nomi dei genitori sulla carta d' identità

 

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videosorveglianza viso privacy

Regolamento per l'utilizzo del sistema di videosorveglianza

Leggi il regolamento

 

 

 Leggi il decreto commissariale

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